Il lavoro al primo posto: assegno di disoccupazione per i precari
La campagna
In poche parole, un'altra Italia
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Le proposte del PD per il lavoro:
Sostegno fiscale ai contratti di solidarietà per integrare la retribuzione; riforma del sostegno al reddito e della formazione:
- introduzione dell’assegno di disoccupazione per lavoratori parasubordinati ed autonomi;
- generalizzazione e riordino della cassa integrazione per tutti i casi di sospensione temporanea dei rapporti di lavoro;
- graduale introduzione del contratto unico d’ingresso al lavoro ed allineamento degli oneri contributivi per tutte le tipologie contrattuali.
In poche parole, un'altra Italia.
Tasse: le bugie di Berlusconi
Lunedì 08 Febbraio 2010 11:39
Tasse: le bugie di Berlusconi
«Abbiamo abbassato le tasse, togliendo l'Ici e togliendo due miliardi alle imprese» ha dichiarato con la consueta enfasi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente all'inaugurazione dei lavori per la pedemontana.
Peccato che non sia vero È stato infatti il governo Prodi a eliminare l'Ici al 60% delle famiglie, come ha ricordato Stefano Fassina (responsabile per il Pd di Economia e lavoro). Non solo.
Le tasse a lavoratori e imprese, Berlusconi le ha aumentate. E lo ha fatto eliminando detrazioni fiscali, tra le quali:
la detrazione del 55% per le ristrutturazioni edilizie finalizzate al risparmio energetico;
la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;
la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.
il PD solidarizza con i dipendenti della Maflow di Trezzano
Sono trecentocinquanta i lavoratori a rischio della Maflow spa di Trezzano sul Naviglio,
molti dei quali residenti a Cesano Boscone.
Leader in Europa nella produzione di componenti per gli impianti di condizionamento delle principali case automobilistiche, la Maflow trezzanese lavora su commesse che per l`80% arrivano dalla tedesca Bmw e continua ad avere ordini che, potenzialmente, le consentirebbero di superare la crisi del mercato auto, anche grazie all'alta professionalità dei propri tecnici.
Qual è allora il problema?
Il problema è che i molti debiti accumulati presso le banche a causa di una gestione miope hanno spinto il fondo proprietario:
1) a mettere in liquidazione l'azienda (entrata in amministrazione straordinaria lo scorso 30 luglio);
2) a delocalizzare in Polonia molte delle attività svolte finora in Italia;
3) ad alienare l'area in cui sorge lo stabilimento trezzanese e a vendere l'immobile a una società del gruppo Unicredit.
Il Partito Democratico di Cesano Boscone, unendosi all'ordine del giorno approvato dall'amministrazione comunale, esprime la propria preoccupazione per i risvolti pesantemente negativi che la vicenda comporta sul piano occupazionale e assicura il proprio incondizionato sostegno ai lavoratori della Maflow, impegnandosi a far pressione in ogni sede per garantire allo stabilimento di Trezzano un futuro produttivo.